Un Albo Sotto Pelle: amico albero
Amico albero di Sara Donati, Terre di mezzo Editore, 2023 CLICCA LINK
Età consigliata: dai 5 anni

Un libro che chiede come ci si avvicina a un albero con il corpo, oltre che con gli occhi.
Un libro che chiede come ci si avvicina a un albero con il corpo, oltre che con gli occhi.
Si può stare vicini o a distanza? Si può accarezzarlo piano, solleticarlo o imitarlo? Più che spiegare gli alberi, il libro racconta un incontro: tra una persona e qualcosa di vivo che vi somiglia più di quanto sembri.

Che cosa vede?
L’albero fa da sfondo, puoi vederne l’interno fino a notarne le somiglianze più intime con la nostra pelle. In una pagina mi ha lasciato sopsesa è illustrata
Che cosa può sentire?
Il contatto con il tronco, la sua stabilità e il movimento del vento tra i rami. L’albero diventa un compagno da toccare e da ascoltare.
Che cosa fa il corpo?
Il corpo si avvicina, si appoggia, si allunga. Prova a imitare l’albero: le braccia diventano rami e i piedi radici. È un libro che invita a muoversi e percepire mentre si legge.
Che cosa accade nella relazione?
Una relazione con un essere non umano, che si costruisce scegliendo la distanza giusta e un tocco gentile. Ascoltare prima di toccare, e toccare piano: un piccolo esercizio di rispetto dei confini, anche quando l’altro è un albero.
Che cosa rimane dopo la lettura?
La scoperta di somigliare all’albero. La parte che più mi ha toccata è: “Avere delle radici è difficile….”
Dall’albo all’esperienza
Esci con il libro e scegli un albero. Prova a decidere insieme a un bambino o a una bambina a che distanza stare, poi sfiora la corteccia con la mano. Dopo, imita l’albero con il corpo. Se hai carta e pastelli, appoggia un foglio sul tronco e striscia piano: la trama della corteccia compare sulla pagina, come un piccolo calco.

Per chi è?
Genitori, educatrici, insegnanti, bibliotecari.
Per chiunque abbia voglia e ncessità di tornare a sentire.
- Un albo potente che fa drizzare le nostre antenne di percezione e ci accompagna in una viaggio di somiglianze e sensazioni.
Articolo scritto da Carmela Sangervasio vengo dal mondo della cosmesi ed estetica e ho scelto di portare la pelle dove di solito non arriva: nell’educazione. Estetista dal 2010, esperta cosmetica e specializzata in paidocosmesi, sono formata come atelierista 0–6 anni con Artebambini.
Da questo incontro e passione è nato Conosci la tua pelle, un progetto che unisce fisiologia cutanea, ascolto e letteratura ma non solo…
Porto atelier tattili nei nidi e nelle scuole, accompagno genitori ed educatori, propongo ad adulti il percorso Skin Tasting e raccolgo voci e storie in La Pelle delle Storie.
Per me l’educazione viene prima del consumo e la persona prima del prodotto: la pelle è il primo luogo che abitiamo, e imparare ad ascoltarla è il primo passo per prendersene cura.


