Atelier della pelle per nidi e scuole dell'infanzia Laboratori sensoriali e di educazione tattile per bambini da 0 a 6 anni, tra gioco, storie ed esplorazione.

Nell’era del digitale desidero riportare il corpo e il tatto al centro dell’esperienza educativa. La pelle è il primo organo con cui i bambini entrano in relazione con il mondo: negli atelier giocano, esplorano, danno un nome a ciò che sentono e imparano a riconoscere e rispettare i confini propri e altrui.

Atelier 0–3 anni: sensorialità, igiene e cura

Attraverso il gioco simbolico dell’accudimento, i più piccoli si prendono cura di un bambolotto o di un peluche e sperimentano l’autonomia nelle scelte, l’empatia e il contatto rispettoso. Tre momenti, ciascuno accompagnato da un albo illustrato:

Il bagnetto sensoriale: scegliere una texture e sperimentare un gesto di prima autonomia.

La clinica tattile: incontrare le piccole “bue” e scoprire come prendersene cura con il caldo, il freddo e la morbidezza.

Il contatto e il ritmo: automassaggio e massaggio, nella libertà di scegliere se toccare, farsi toccare o solo osservare.

Ogni bambino torna a casa con un ricordo: la Carta d’identità del bambolotto.

Atelier 3–6 anni: la Pelle-Casa

Storie raccontate con il teatrino Kamishibai e scoperte dal vivo trasformano anatomia, protezione e unicità in un’esperienza ludica, poetica e inclusiva. Ogni bambino riceve la sua Carta d’identità della pelle, che si completa passo dopo passo. Il percorso ha tre tappe:

La conosco: la pelle come casa unica al mondo.

La ascolto: le antenne del tatto e le parole per dire ciò che si sente.

Me ne prendo cura: Nina la Melanina e la protezione dal sole.

Formato: un incontro di 60 minuti oppure un ciclo di 3 incontri, per gruppi fino a 15 bambini.

Per la tua scuola o il tuo nido

Porto io materiali e allestimento; allo spazio chiedo solo l’essenziale. La scheda tecnica completa di ciascun atelier è disponibile su richiesta.

Richiedi la scheda tecnica e una proposta

VIETATO NON TOCCARE!

“Quando finisce l’infanzia(…)si entra nella “società”, uno alla volta si chiudono i recettori sensoriali, non impariamo quasi più niente, usiamo solo la ragione e la parola(…)

Bruno Munari racconta in pochissime righe il motivo che mi ha portato a creare il Progetto di educazione tattile e cura della pelle.

Noi come adulti abbiamo perso il piacere dei sensi, il primo fra tutti il tatto, ma senza con-tatto l’essere umano muore.

La mia missione è risvegliare il con-tatto dai 0 ai 99 anni…

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